Immagine di Giulia Pex  

Ho pensato di cancellarmi da Facebook per il mio bene.
Era un’ossessione andare sempre lì a guardare il profilo del bastardo per vedere come agli occhi degli altri invece fosse un angelo. Credetemi, questa maschera schifosa io l’ho conosciuta, mi faceva male che intorno a me invece ci fosse gente che lodava e lo stimava e che accusava me di essere una stupida! La bontà di questi tempi è sempre vista così!
Al di là del fatto che lui non abbia voluto nulla da me ma solo sesso, non posso colpevolizzarmi io per esser stata trattata male.
Nessuno ne veramente ha il diritto di farlo, pur sapendo che lui non voleva altro da me. E ora devo perdonare la mia anima per essere stata così fragile e non aver rispettato me stessa.
Ero illusa ….. che da una storia di sesso potesse nascere qualcosa di più.
Lui ad un certo punto ha approfittato di me maltrattandomi fino all’ultimo. Penso di essere stata un peso per lui, anche solo per il fatto di amarlo. Fin quando un giorno ho trovato un’accetta sul suo comodino…. ma sono stata fortunata…. perché ho capito …. cosa poteva accadere e sono scappata. Credo di aver amato una bestia. Penso che nessun uomo abbia il diritto di offendere e maltrattare una donna, distruggendola per poi goderne e dire frasi del tipo: “tanto lei sapeva cosa volevo, è una poco di buono..se la tratto male, piange ma poi ritorna. Forse le piace questo gioco che prima o poi finirà con un omicidio premeditato”. La colpa che sento di avere è quella di aver amato troppo una persona che invece mi odiava. E adesso vorrei ripartire da lì, amando e pensando più a me stessa. E come ho detto prima, perdonando la mia anima.